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Non mollare

“Dottò avete visto a Napoli che casino?”

Sì, l’abbiamo visto. Ma non le auto in fiamme, le vetrine sfondate o gli attacchi alle forze dell’ordine. Quella è criminalità, strumentalizzazione. Abbiamo visto tante persone che manifestavano, pacificamente, contro qualcosa che non ritengono giusto, che stravolge le loro vite e quelle dei lori cari. E hanno ragione. Uomini e donne che chiedono solo di poter portare il pane in tavola, che trovano ingiuste le regole messe in atto dalle regioni e dal governo, che vogliono solo essere ascoltate.

Il lockdown è una sconfitta politica e sociale, ma è l’unica strada percorribile se non cambiamo mentalità, e cominciamo a chiederci: cosa posso fare oggi, per migliorare il domani? Cosa possiamo fare, più prosaicamente, per evitare un nuovo lockdown, una nuova reclusione in casa per settimane se non mesi, nuove tragedie per chi non è più in grado di vivere degnamente?

Se sei giovane è giusto che tu ti diverta, che faccia nuove ed inimmaginabili esperienze: è il momento della spensieratezza, di afferrare la vita tra le grinfie e strapparla a morsi. Ma se vuoi continuare a farlo, ad innamorarti, a divertirti, a voler conquistare il mondo, devi capire che stai combattendo una guerra, un conflitto globale contro un nemico che non conosce tregua né pietà e di cui tu sei, volente o nolente, uno dei protagonisti. Farai del tuo meglio per proteggere le persone che ami, o anteporrai la tua libertà alle loro vite?

Informati: il Coronavirus è una brutta bestia, che stiamo scoprendo giorno per giorno nei laboratori di ricerca, negli ospedali, nelle case di milioni di persone che soffrono di un male che toglie il respiro e che divora da dentro. Lentamente. Resta aggiornato su come difenderti solo da fonti autorevoli; il Ministero della Salute, la Protezione Civile o l’Organizzazione Mondiale della Sanità offrono numerosi spunti di riflessioni ed approfondimento. La conoscenza è potere.

Chiedi aiuto: il tuo medico di famiglia, il tuo farmacista, il tuo infermiere di comunità possono aiutarti in questi momenti incerti, e darti utili suggerimenti su cosa fare se ti trovi in difficoltà, sia fisica che psicologica.

Resta al sicuro: non piacciono a nessuno, non le troviamo giuste, ma le regole possono salvarci la vita. Chiediti il perché della mascherina, o del distanziamento sociale, e comprenderai che servono solo a proteggere te stesso e gli altri. La tanto paventata “dittatura sanitaria” a chi dovrebbe giovare? Strutture sanitarie, ospedali, cliniche private, laboratori, noi stessi, con medici ed infermieri stremati, costretti a turni inumani di anche ventiquattro ore per aiutare chi ha bisogno, con la paura di infettare i propri cari una volta tornati a casa: tutti hanno perso qualcosa, e nessuno – nessuno – ci ha guadagnato nulla.

Con questa digressione non vogliamo invitarti a sottoporti ad un tampone, né venderti un test sierologico. Tutt’altro.

Vogliamo invitarti a riflettere, a pensare a te stesso e alle persone che ti stanno a cuore, all’amore della tua vita, ai tuoi figli, ai tuoi genitori, ai tuoi amici, a chiederti se vale la pena recarti al pronto soccorso se hai solo un mal di testa, in un laboratorio di analisi se hai la febbre, o dal tuo medico se hai un banale raffreddore.

Sconfiggeremo il Coronavirus, ma ci vorranno tempo e sacrifici, che purtroppo non tutti saremo in grado di fare. Perciò ti preghiamo: resta a casa, usa il buonsenso, e non mollare. Noi del Gruppo Guarino siamo con te.

La vita ti offre sempre una seconda possibilità. Si chiama domani.

Nicholas Sparks, The Notebook

🌈Guarino #NoiCiSiamo

Cita l'articolo: Fiore A. Non mollare [Internet]. 2020 [cited 23 November 2020]. Available from: https://www.guarinolab.it/news/non-mollare/