Esame colturale con identificazione biochimica e ATB

Gli esami colturali sono esami di laboratorio effettuati su materiale biologico ( come sangue, urine, feci, secrezioni, sperma, espettorato) per individuare l’eventuale presenza di batteri o germi. Attraverso l’analisi degli esami colturali è possibile inoltre identificare l’agente responsabile dell’infezione e, di conseguenza, effettuare il tipo di terapia più idoneo.

Consiste nella coltivazione di germi o cellule nei cosiddetti terreni di coltura, che sono delle soluzioni solide o liquide contenenti sostanze nutritive che garantiscono le condizioni ambientali adatte alla loro crescita. Ciò molto spesso è eseguito allo scopo di individuare l’agente responsabile di un’infezione in atto e di effettuare la terapia più adatta. Se l’esame colturale fa rilevare una crescita di germi, solitamente si esegue anche un antibiogramma, che consiste nel mettere a contatto i terreni di coltura ottenuti con vari antibiotici, al fine di evidenziare quello più efficace per la cura dell’infezione diagnosticata. Le colture cellulari, invece, sono utili per valutare l’eventuale compatibilità tra donatore e ricevente in caso di trapianto di un organo.

Settore

Microbiologia

Metodica

Non applicabile

Materiale biologico

Materiale Vario

Raccolta

Materiale vario

Provetta o contenitore

Tappo verde – Provetta LH Lithium Heparin

Modalità di trasporto

Mantenere i campioni a temperatura costante di 3-4 gradi e consegnare in giornata

Tempi d’elaborazione

3-5 giorni

Valori di base

Esame colturale con identificazione biochimica ed antibiogramma

Unità di misura

Non applicabile

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