Moderna Covid 19 Vaccination At Kadena Air Base
11 Agosto 2021 Fiore A News

Il punto sui vaccini in Italia e nel mondo

La ricerca di vaccini contro il Coronavirus prosegue alacremente: vediamo insieme ad oggi quali sono i vaccini disponibili in Italia e quelli in fase di sviluppo nel resto del mondo.

Vaccini disponibili in Italia

Comirnaty (BNT162b2), il primo vaccino contro il COVID-19 approvato in Europa e in Italia

Bnt162b2 Pfizer Biontech Vaccino Anti Covid 19

Il vaccino mRNA BNT162b2 (Comirnaty) è basato sulla tecnologia a RNA messaggero (mRNA) che, invece di inoculare l’antigene verso il quale si vuole indurre una risposta immunitaria, inocula la sequenza genetica con le istruzioni per produrre l’antigene. L’antigene prodotto viene quindi espresso nelle cellule dell’individuo vaccinato. Il vaccino Comirnaty contiene l’RNA messaggero che codifica la proteina spike di SARS-CoV-2, una proteina presente sulla superficie esterna del virus, utilizzata per entrare nelle cellule e replicarsi.

Nel vaccino, le molecole di mRNA sono inserite all’interno di una microscopica struttura lipidica chiamata nanoparticella, che ha la funzione di proteggerle e che permette loro di entrare nelle cellule. Quando a una persona viene somministrato il vaccino, l’mRNA contenuto nelle nanoparticelle entra nelle cellule e viene usato dai ribosomi che leggono le istruzioni genetiche in esso contenute e avviano la sintesi delle proteine spike. Queste vengono quindi visualizzate sulla superficie della cellula e identificate dal sistema immunitario come estranee, stimolandolo a produrre anticorpi specifici e ad attivare le cellule T, preparando cosi il sistema immunitario a rispondere a qualsiasi futura esposizione al virus SARS-CoV-2, legandosi alle proteine spike e impedendo l’ingresso del virus nelle cellule.

L’mRNA non entra nel nucleo delle cellule e quindi non interagisce né modifica il nostro DNA. Inoltre, l’mRNA si degrada naturalmente dopo pochi giorni una volta svolta la sua funzione.

BNT162b2 (Comirnaty) si conserva 6 mesi a una temperatura compresa tra -90 °C e -60 °C. Una volta estratto dal congelatore, il vaccino chiuso può essere conservato prima dell’uso fino a 5 giorni a una temperatura compresa tra 2 e 8 °C, e fino a 2 ore a una temperatura non superiore a 30 °C. Va ricostituito con sodio cloruro al 0,9% prima dell’uso; una volta ricostituito va usato entro 6 ore a una temperatura compresa tra 2 e 30°C.

Viene somministrato in due dosi, solitamente con iniezione nel muscolo della parte superiore del braccio, a distanza di 21 giorni l’una dall’altra. La durata della protezione non è ancora definita con certezza: il periodo di osservazione è stato di pochi mesi, ma le conoscenze sugli altri tipi di coronavirus umani indicano che dovrebbe essere di almeno 9-12 mesi. Gli studi hanno permesso di valutare l’efficacia del vaccino BNT162b2 (Comirnaty) sulle forme clinicamente manifeste di COVID-19: serve più tempo per capire se i soggetti vaccinati si possano infettare in modo asintomatico e contagiare altre persone. Sebbene sia plausibile che la vaccinazione protegga dall’infezione, i vaccinati e i loro contatti devono continuare ad adottare le misure di prevenzione note (distanziamento, igiene delle mani, dispositivi di protezione individuale, ecc).

Spikevax (mRNA-1273), il vaccino sviluppato da Moderna

Mrna 1273 Moderna Vaccino Anti Covid 19

Analogamente al Comirnaty sviluppato da Pfizer/BioNTech, il vaccino Spikevax si basa su tecnologia a RNA messaggero: l’mRNA codifica per la proteina spike del virus SARS-CoV-2. Il vaccino, quindi, non introduce nelle cellule il virus vero e proprio, ma solo l’informazione genetica che serve alla cellula per costruire copie della proteina spike. L’mRNA utilizzato non rimane nell’organismo, ma si degrada poco dopo la vaccinazione.

La somministrazione del vaccino Spikevax prevede due dosi da 0,5mL da iniettare per via intramuscolare a distanza di 28 giorni l’una dall’altra. Il vaccino va conservato a -25°/-15° fino a 7 mesi, ma è possibile conservarlo a una temperatura compresa tra 2° e 8°C nei luoghi stessi deputati alla vaccinazione per 30 giorni. Non è richiesta alcuna diluizione/ricostituzione e, prima della somministrazione, le dosi possono essere mantenute a temperatura ambiente (8-25°C) fino a un massimo di 12 ore. Una volta che la fiala multidose (10 dosi) è aperta, va conservata tra i 2° e i 25° per non più di sei ore.

Vaxzevria (ChAdOx1-S), il vaccino contro il COVID-19 sviluppato da Università di Oxford e AstraZeneca

Chadox1 Azd12122 Oxford Astrazeneca Vaccino Anti Covid 19

A seguito di una rigorosa valutazione dei dati di qualità, sicurezza ed efficacia, il 29 gennaio 2021 l’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha raccomandato il rilascio di un’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio del vaccino ChAdOx1-S, sviluppato da Università di Oxford e AstraZeneca, per la prevenzione del COVID-19 nelle persone di età pari o superiore a 18 anni. Per il vaccino, noto comunemente con il nome di COVID-19 Vaccine AstraZeneca, il 26 marzo 2021 l’EMA ha approvato la denominazione commerciale di Vaxzevria.

Si tratta del terzo vaccino anti COVID-19, dopo quello prodotto da Pfizer/BioNTech (approvato il 21 dicembre 2020) e quello prodotto da Moderna (Spikevax, approvato il 6 gennaio 2021), autorizzato alla commercializzazione dalla Commissione europea, dopo il parere positivo di EMA.

Rispetto ai vaccini di Pfizer/BioNTech e Moderna, entrambi a base di mRNA, Vaxzevria sfrutta un approccio diverso per indurre la risposta immunitaria dell’organismo verso la proteina spike. In particolare, si tratta di un vaccino a vettore virale che utilizza una versione modificata dell’adenovirus dello scimpanzé, non più in grado di replicarsi, come vettore per fornire le istruzioni per sintetizzare la proteina spike di SARS-CoV-2. Una volta prodotta, la proteina può stimolare una risposta immunitaria specifica, sia anticorpale che cellulare. La tecnologia è la stessa alla base del primo vaccino approvato per Ebola alla fine del 2019.

Il vaccino anti-COVID-19 Janssen Ad26.COV2.S

Jnj 78436735 Ad26.cov2 .s Johnson Vaccino Anti Covid 19

A seguito di una rigorosa valutazione dei dati di qualità, sicurezza ed efficacia, l’11 marzo 2021 l’Agenzia Europea del Farmaco (EMA) ha raccomandato il rilascio di un’autorizzazione condizionata all’immissione in commercio del vaccino sviluppato dall’azienda farmaceutica Janssen (del gruppo Johnson & Johnson), per la prevenzione del COVID-19 nelle persone di età pari o superiore a 18 anni. Il giorno stesso, la Commissione europea ha accordato l’autorizzazione condizionata richiesta.

Si tratta del quarto vaccino anti COVID-19 – dopo quelli prodotti da Pfizer/BioNTech (approvato il 21 dicembre), Spikevax Moderna (approvato il 6 gennaio 2021) e AstraZeneca/Università di Oxford (approvato il 29 gennaio 2021) – autorizzato alla commercializzazione dalla Commissione Europea, dopo il parere positivo di EMA. In Italia, AIFA lo ha autorizzato il 12 marzo 2021: il vaccino sarà messo a disposizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale.

Il COVID-19 Vaccine Janssen è un vaccino a vettore virale composto da un vettore ricombinante basato su adenovirus umano di tipo 26 incompetente per la replicazione, opportunamente modificato per contenere il gene che codifica per la sequenza completa della proteina spike (S) del virus SARS-CoV-2 in una conformazione stabilizzata (vaccino Ad26.COV2.S). Il coronavirus si serve della proteina spike, presente sulla sua superficie esterna, per penetrare all’interno delle cellule umane.

Dopo la somministrazione del vaccino, le cellule utilizzano il gene per produrre la proteina spike. Una volta prodotta, la proteina viene espressa in maniera transitoria, stimolando sia anticorpi anti-S neutralizzanti che altri anticorpi specifici anti-S funzionali, così come risposte immunitarie cellulari dirette contro l’antigene S, che possono contribuire a proteggere contro COVID-19. Qualora, in un momento successivo, la persona vaccinata dovesse entrare in contatto con il SARS-CoV-2, il suo sistema immunitario riconoscerà la proteina spike del virus e sarà pronto a difendere l’organismo. L’adenovirus presente nel vaccino non è in grado di replicarsi né di provocare la malattia. Questo vaccino non contiene adiuvanti, conservanti, materiali di origine animale o tessuto fetale. A differenza dei vaccini approvati finora, prevede una singola dose.

Vaccini disponibili all’estero

BBIBP-CorV di Sinopharm

Bbibp Cov Sinopharm Vaccino Anti Covid 19

BBIBP-CorV è un vaccino basato su virus inattivo contro il COVID-19 sviluppato dalla cinese Sinopharm (Beijing Bio-Institute of Biological Products). BBIBP-CorV è simile a CoronaVac e BBV152, tutti basati su virus inattivato.

È attualmente disponibile nella sola Cina.

Vaccini in fase di sviluppo

CoronaVac di SinoVac

Coronavac Sinovac Vaccino Anti Covid 19

CoronaVac è un preparato formulato come vaccino COVID-19 sviluppato dalla società biofarmaceutica cinese Sinovac Biotech.

A partire dalla metà del 2020 il vaccino è sottoposto a ricerca clinica di fase III, ed è attualmente sotto sperimentazione in Brasile, Cile, Indonesia e Turchia.

NVX-CoV2373 di Novavax

Nvx Cov2373 Novavax Vaccino Anti Covid 19

Il NVX-CoV2373 o vaccino Novavax, è un vaccino con somministrazione per iniezione intramuscolare contro il COVID-19, sviluppato dalla statunitense Novavax e dalla fondazione norvegese Coalition for Epidemic Preparedness Innovations. Richiede la somministrazione di due dosi ed è conservabile a una temperatura di 2-8 °C.

È attualmente in fase di trial in India sotto il nome commerciale Covovax.

Sputnik V (Gam-COVID-Vac) di CNREM

Sputnik V Gam Covid Vac Vaccino Anti Covid 19

Il Gam-COVID-Vac, distribuito sotto il nome commerciale Sputnik V, è un vaccino contro il COVID-19 sviluppato in Russia presso il Centro nazionale di ricerca epidemiologica e microbiologica N.F. Gamaleja e dal Centro virologico dell’Istituto di ricerca di microbiologia del Ministero della difesa della Federazione Russa, sviluppatore in precedenza di vaccini contro l’Ebola e la MERS.

Non contiene l’agente patogeno ma utilizza come vettore delle particelle di adenovirus umano (un vettore diverso per ognuna delle due dosi di somministrazione) ricombinante che contengono la proteina S, una proteina presente nell’involucro del SARS-CoV-2 contro la quale vengono prodotti gli anticorpi.

È attualmente in sperimentazione di fase 3 in Russia.

Esistono ad oggi oltre 70 vaccini contro il Sars-CoV-2, in varie fasi di sviluppo. Una lista esaustiva, da cui ricercare maggiori informazioni, è disponibile sulla pagina di Wikipedia COVID-19 vaccine (in lingua inglese).

Riferimenti

EpiCentro. I vaccini anti COVID-19 [Internet]. Iss.it. [cited 2021 Aug 11]. Available from: https://www.epicentro.iss.it/vaccini/covid-19

Ministero della Salute. Vaccini anti Covid-19 [Internet]. Gov.it. [cited 2021 Aug 11]. Available from: https://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus

H3 Surgical Team. Flashcard sui vaccini [Internet]. H3-surgical-team.it. [cited 2021 Aug 11]. Available from: https://www.h3-surgical-team.it/divulgazione/coronavirus/card-sui-vaccini/

Cita l'articolo
Fiore A. Il punto sui vaccini in Italia e nel mondo [Internet]. 2021 Ago [cited 2021 Nov 27]. Available from: https://www.guarinolab.it/news/il-punto-sui-vaccini-in-italia-e-nel-mondo/