Professor Luongo Avellino

L’eredità del professore

Oggi vi sblocchiamo un ricordo, quello di un anziano signore che si fermava spesso davanti alle scuole avellinesi negli anni ’80 e ’90, sventolando ai curiosi bambini ed agli attoniti genitori un cartello di legno su cui torreggiava la frase “È colpa tua, i figli non ti obbediscono perché hanno troppi soldi in tasca”. Questa è la storia di quell’uomo buono, il professor Luongo, e della sua eredità sociale.

Il professor Luongo

Per gli avellinesi con qualche anno sulle spalle il professor Giovanni Luongo è un nome familiare. Era un insegnante molto conosciuto e apprezzato, la cui influenza ha oltrepassato i confini della scuola, un attivista sociale – diremmo oggi – certamente sui generis ma che diffondeva un messaggio duro e quanto mai attuale.

Il messaggio del professore era chiaro, ovvero che l’educazione dei figli ed il poco rispetto di sé stessi e degli altri era opera dei genitori; un impoverimento di valori dettato dalla troppa accondiscendenza nei confronti di bambini e ragazzi.

Non vogliamo fare di tutta l’erba un fascio, ovviamente, ma vi invitiamo a riflettere insieme a noi sulle parole di Luongo alla luce di due eventi accorsi a distanza di poche ore nella nostra città.

I figli di Avellino

È preoccupante vedere come la violenza possa coinvolgere anche le ragazze più giovani. Il recente video di una rissa tra adolescenti ai danni di una loro coetanea ci ricorda l’importanza di educare i nostri figli al rispetto, alla tolleranza e alla non violenza; non dobbiamo mai sottovalutare l’impatto delle nostre azioni sulle generazioni future e dobbiamo impegnarci per creare un ambiente sicuro e accogliente per tutti.

Il secondo evento ci tocca personalmente. La sera del 19 marzo alcuni ragazzini hanno recuperato dei carrelli presso il vicino supermercato e hanno cominciato ad utilizzarli a mo’ di autoscontro. Il gesto, che avremmo anche potuto definire una goliardata adolescenziale, è diventato pericoloso quando uno dei ragazzi all’interno di un carrello è stato spinto con forza verso una delle nostre vetrate. Dal video ripreso dalle telecamere non sembra, fortunatamente, che il giovane si sia fatto male, ma vien da sé che questa storia sarebbe potuta andare anche molto peggio.

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Al di là degli ingenti danni materiali, che siamo in procinto di riparare, vogliamo invitare tutti a riflettere su quello che è successo. In particolare, vorremmo sollevare alcune questioni riguardo al ruolo dei genitori e della società in generale.

Come genitori, dobbiamo chiederci se stiamo educando i nostri figli a rispettare le proprietà altrui e a comportarsi in modo responsabile: se abbiamo figli adolescenti dovremmo chiederci se stiamo fornendo loro le giuste opportunità di sviluppo e se stiamo facendo abbastanza per aiutarli a navigare le sfide dell’adolescenza.

Come società, dobbiamo chiederci se stiamo offrendo ai nostri giovani abbastanza opportunità di sviluppo e di svago, se li stiamo valorizzando, e se stiamo offrendo loro una città in cui potersi esprimere al meglio.

Non vogliamo lanciare accuse a nessuno, solo invitare tutti a riflettere sulle conseguenze delle nostre azioni e sulla responsabilità che abbiamo verso la nostra comunità, verso i figli di Avellino.

D’altronde, il professor Luongo ci aveva visto lungo, decenni fa.

Foto di copertina da avellinesi.it.

Cita l'articolo
Gruppo Guarino . L’eredità del professore [Internet]. 2023 Mar [cited 2024 Jul 23]. Available from: https://www.guarinolab.it/blog/leredita-del-professore/