Exogenous and Endogenous Phosphoethanolamine Transferases Differently Affect Colistin Resistance and Fitness in Pseudomonas aeruginosa
Siamo orgogliosi di condividere il lavoro della nostra collega Chiara Bianchini, coautrice dell’articolo Exogenous and Endogenous Phosphoethanolamine Transferases Differently Affect Colistin Resistance and Fitness in Pseudomonas aeruginosa (Le Fosfoetanolammina Transferasi esogene ed endogene influenzano in maniera differente la resistenza alla colistina e fitness in Pseudomonas aeruginosa). L’opera è disponibile e liberamente consultabile su Frontiers in Microbiology. Lo studio La colistina rappresenta un’opzione di trattamento di ultima linea per le infezioni causate da patogeni Gram-negativi multiresistenti, inclusa Pseudomonas aeruginosa. La resistenza alla colistina generalmente comporta la modifica della frazione lipidica A del lipopolisaccaride (LPS) con molecole cariche positivamente, vale a dire fosfoetanolammina (PEtN) o 4-ammino-4-deossi-L-arabinosio (Ara4N), che riducono l’affinità della colistina per il suo bersaglio. Diverse linee di evidenza hanno mostrato
